Ultima modifica: 19 gennaio 2017

Settore Meccanico

Operatore meccanico

Il profilo professionale dell’operatore meccanico configura un prestatore d’opera in grado di svolgere la propria attività nella produzione di pezzi meccanici.

L’operatore meccanico di produzione deve possedere, al termine del corso di studi, le seguenti caratteristiche:

  • solida cultura tecnica e scientifica di base.
  • disponibilità ad essere flessibile.
  • saper ragionare per modelli e sistemi.

La cultura tecnica di base consiste nelle seguenti conoscenze:

  • importanza della produttività e della economicità delle lavorazioni;
  • lavorabilità dei materiali;
  • uso degli utensili e degli attrezzi;
  • funzionamento delle macchine utensili;
  • preparazione delle macchine utensili, utensili ed attrezzi;
  • attrezzamento delle macchine utensili.

Le capacità tecniche di base sono le seguenti:

  • saper leggere un disegno tecnico;
  • preparazione degli strumenti di lavoro;
  • esecuzione di controlli;
  • manutenzione di macchine;
  • realizzazione di semplici movimentazioni per l’automatizzazione della produzione.

Il saper ragionare per modelli e sistemi implica la conoscenza e l’uso dei seguenti tipi di comando automatico:

  • pneumatico;
  • oleodinamico;
  • idraulico;

Si richiede inoltre il solo uso dei seguenti comandi:

  • elettromagnetici;
  • elettronici.

La flessibilità implica la conoscenza di:

  • elementi generali di elettronica e informatica;
  • macchine motrici e operatrici.

 

Tecnico delle industrie meccaniche

Il tecnico delle industrie meccaniche  svolge il ruolo di organizzazione e coordinamento operativo nel settore produttivo.

Per adempiere a questa funzione deve essere in grado di gestire sistemi di automazione, attrezzare le relative macchine, sovrintendere al lavoro diretto sulle macchine (CNC, DNC, CAD, CAM), coordinare i controlli qualitativi e gestire la manutenzione.Tale processo formativo, atto a determinare una mentalità di operatore di processo, contiene i prerequisiti utili sia per ulteriori approfondimenti, sia per il raccordo con la formazione in azienda.

Alla fine del quinto anno Il tecnico delle industrie meccaniche dovrà essere in grado di realizzare e gestire un completo ciclo di produzione, in modo particolare dovrà sapere:

  • gestire tempi, metodi e costi di segmenti produttivi;
  • tradurre un disegno di progetto in disegno di fabbricazione;
  • le modalità di controllo di qualità al fine di analizzare e poter intervenire nei processi produttivi;
  • le potenzialità dei sistemi flessibili di produzione.

Dovrà inoltre essere in grado di sapere:

  • effettuare, secondo i protocolli UNI, corrette misurazioni, scegliendo opportunamente la strumentazione per le misure;
  • controllare in ogni fase il processo di lavorazione dei materiali;
  • le modificazioni del materiale dopo i trattamenti termici;
  • individuare macchine operatrici e utensili per l’attuazione della produzione;
  • gestire autonomamente una macchina utensile a CN;
  • gestire autonomamente pacchetti applicativi CAD.

Il tecnico delle industrie meccaniche dovrà avere buona conoscenza tecnico-scientifica della meccanica applicata alle macchine in merito a:

  • le problematiche inerenti l’equilibrio dei corpi liberi vincolati;
  • le leggi del moto;
  • la resistenza dei materiali;
  • dimensionamento e verifica di organi meccanici.

Per quanto concerne l’apprendimento delle leggi fondamentali della meccanica dei fluidi, dovrà essere in grado di:

  • applicare a situazioni reali i principi fondamentali dell’idraulica;
  • scegliere correttamente, in funzione dell’utilizzazione, il tipo di macchina idraulica;
  • sviluppare applicazioni numeriche di termodinamica;
  • scegliere correttamente, in funzione dell’utilizzo, il tipo di macchina termica.

Il tecnico delle industrie meccaniche deve inoltre, dopo aver assimilato i principi basilari dei fenomeni elettrici, disporre di strumenti e supporti per affrontare correttamente le tematiche inerenti alla gestione ed al controllo della macchine utensili, con capacità di eseguire verifiche di regolare funzionamento di macchine utensili, con l’utilizzo di sistemi elettronici.