Ultima modifica: 19 gennaio 2017

Settore Elettrico

Operatore elettrico

L’operatore elettrico è tecnico specializzato nella progettazione di impianti elettrici civili ed industriali. Installa apparecchiature elettriche ed elettroniche (centrali di comando per cancelli automatici, quadri di comando e manovra di macchine elettriche ecc..).

Esegue gli stessi impianti elettrici da lui progettati, fa ricerca guasti su impianti o quadri di comando. Con l’ausilio di PLC (micro computer programmabili) progetta veri e propri programmi gestionali di controllo per automazioni di quadri di comando elettromeccanici.

Il profilo professionale dell’operatore elettrico individua un lavoratore in grado di svolgere la propria attività nell’esecuzione di impianti elettrici sia per uso civile che industriale in Bassa Tensione.

Al termine del corso di studi, deve possedere le seguenti caratteristiche:

  • solida cultura tecnico-scientifica di base;
  • capacità di adeguarsi prontamente a nuove tecnologie e modi di operare;
  • saper ragionare per modelli e sistemi.

Disporre di una solida cultura tecnico-scientifica significa essere provvisto delle seguenti conoscenze:

  • elettrotecnica e principali argomenti di elettronica industriale;
  • norme di legge relative alla sicurezza;
  • funzionamento e caratteristiche di impiego delle principali apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • caratteristiche tecniche degli impianti elettrici;
  • elementari conoscenze di automazione;
  • norme per il disegno degli schemi elettrici;
  • uso dei principali strumenti per misure elettriche.

Disporre di una solida cultura tecnico-scientifica significa essere provvisto delle seguenti capacità:

  • leggere uno schema elettrico;
  • progettare schemi di non eccessiva complessità;
  • disegnare schemi elettrici;
  • eseguire impianti a regola d’arte secondo le norme della buona tecnica;
  • eseguire controlli ed individuare guasti;
  • eseguire le principali misure elettriche.

Avere la capacità di adeguarsi prontamente a nuove tecnologie e modi di operare richiede il possesso dei seguenti requisiti:

  • discreta cultura generale;
  • conoscere diversi tipi di linguaggio utilizzati nella tecnica e capacità di evidenziarne i legami;
  • cultura tecnico-scientifica indirizzata alla comprensione dei fenomeni e loro correlazione con i problemi derivanti nella pratica operativa.

Il saper ragionare per modelli e sistemi presume la conoscenza e la capacità di usare i seguenti tipi di comando:

  • elettromeccanico;
  • elettronico (con particolare riguardo ai controllori programmabili ed ai diversi linguaggi di programmazione);
  • pneumatico (solo la parte applicativa).

 

Tecnico delle industrie elettriche

Il tecnico delle industrie elettriche può svolgere un ruolo attivo e responsabile di progettazione, esecuzione di compiti, coordinamento di personale, organizzazione di risorse e gestione di unità produttive nei campi della distribuzione e dell’utilizzazione dell’energia elettrica e ne conosce le modalità di produzione.

Sia in un contesto di lavoro autonomo che in un contesto produttivo industriale, Il tecnico delle industrie elettriche sarà in grado di:

  • progettare impianti elettrici civili ed industriali di comune applicazione;
  • utilizzare la documentazione tecnica relativa alle macchine, ai componenti ed agli impianti elettrici;
  • intervenire sul controllo dei sistemi di potenza;
  • saper scegliere ed utilizzare i normali dispositivi di automazione industriale;
  • gestire la conduzione, da titolare o di responsabile tecnico, di imprese installatrici di impianti elettrici.

Il tecnico delle industrie elettriche è preposto a svolgere un ruolo complesso in riferimento sia alla gestione delle risorse umane (capacità di lavorare in gruppo, di controllare e coordinare il lavoro degli operatori alle macchine ed agli impianti) che alla gestione delle risorse materiali e degli interi processi produttivi (conoscenze adeguate a coordinare operativamente il reperimento e l’impiego delle risorse).

Il tecnico delle industrie elettriche conosce, applica e fa applicare, oltre che le nozioni tecniche delle mansioni professionali assunte, le norme di sicurezza in vigore, le norme amministrative riguardanti la gestione del personale, l’aggiudicazione degli appalti, la contabilità ed il collaudo delle opere; sa documentare il proprio lavoro nei suoi aspetti tecnici, amministrativi e organizzativi, consultare manuali e testi tecnici in lingua straniera.

Al termine del quinto anno Il tecnico delle industrie elettriche deve pertanto essere in grado di:

  • analizzare ed identificare le problematiche connesse ai sistemi di distribuzione e di utilizzazione in BT;
  • conoscere le caratteristiche funzionali e di impiego dei dispositivi elettronici per il comando, controllo e regolazione delle macchine elettriche;
  • applicare dispositivi elettronici programmabili per la gestione di impianti elettrici sia in ambito civile che industriale;
  • saper analizzare un problema di automazione attraverso diversi linguaggi di programmazione;
  • saper utilizzare software applicativi per il disegno e la progettazione di impianti elettrici.