Ultima modifica: 17 aprile 2018

VIAGGIO A BUDAPEST del corso CAT 9 – 14 APRILE 2018

Accompagnati dalla professoressa Sabina Beltramelli, dal professor Marco Dal Rovere e dalla professoressa Maria Cristina Musso, 35 allievi del triennio del corso per Geometri del nostro Istituto sono partiti in pullman lunedì 9 aprile alle 5 del mattino, sotto una pioggia battente, per raggiungere la sera, all’ora di cena, la splendida capitale ungherese.

Dopo aver attraversato tutte le regioni del nord Italia, da ovest a est, e tutta la Slovenia, percorrendo più di 1000 chilometri, finalmente siamo giunti a Budapest la sera, inaspettatamente sorpresi da un clima quasi estivo che si è protratto per tutta la settimana. Le passeggiate serali per raggiungere il ristorante per la cena, 4 chilometri tra andata e ritorno, non ci hanno impedito di recarci nel centro, distante una decina di chilometri, per ammirare dal battello lungo il Danubio i tanti ponti illuminati che uniscono le due rive del fiume dove si affacciano l’antica Buda  e la più moderna Pest: un’ uscita davvero romantica con la musica di Strauss di sottofondo e la sapiente spiegazione della nostra guida Ester.

Martedì 10 aprile, nel centro di Pest abbiamo scoperto la maestosa Piazza degli Eroi, il castello di Vajdahunyad, costruito dal 1896 al 1908 in uno stile eclettico (romanico, gotico, rinascimentale e barocco) e le vicine Terme: nella sola Budapest ci sono 120 sorgenti termali. Il pomeriggio indispensabile la visita al museo del Terrore, testimonianza angosciante dell’olocausto.

Mercoledì 11 aprile invece siamo saliti a Buda, sulla collina della Fortezza, dove sorgono due palazzi reali degli Asburgo, il palazzo del presidente (davanti al quale è stato curioso osservare lo spettacolare cambio della guardia), la bellissima chiesa di Mattia e il Bastione dei Pescatori da cui si gode una vista fantastica di tutta Pest, compresa l’isola di Margherita, splendido parco circondato dalle acque del Danubio, visitato la mattina successiva.

Giovedì 12 aprile, dopo il giro nell’isola, siamo saliti sulla collina di Gerardo per un’altra vista panoramica sia di Buda sia di Pest, per poi scendere nel centro a girare per le vie principali ricche di negozi di artigianato locale, ma anche di note firme della moda, soprattutto italiana.

Venerdì 13 aprile, ultimo giorno di permanenza, libera visita alla stupenda Sinagoga, la più grande d’Europa, con un cimitero ebraico al suo interno (caratteristica solo delle sinagoghe di Cracovia e Praga), un museo e l’albero della vita: costruito in acciaio, riporta sulle foglie i nomi delle vittime della brutalità nazista. Il pomeriggio visita interna guidata del Parlamento ungherese, il più grande del mondo dopo quelli di Bucarest e di Buenos Aires: al gotico esterno fanno da contrasto gli stili barocco e rinascimentale dell’interno ricchissimo per cui furono utlizzati 40 chili d’oro. Ultima tappa la cattedrale di Santo Stefano in stile eclettico, ricca di marmo rosso ungherese, al centro di un quartiere caratterizzato da mille localini in cui si concentra la movida del fine settimana.

Sabato 14 aprile partenza alle 8.30 e lungo viaggio di rientro, stanchi per il ritmo incalzante del soggiorno ma soddisfatti per aver conosciuto una così bella città europea.

Maria Cristina Musso